E… sì, perché noi siamo ancora increduli, feriti e smarriti per la tua partenza. E gli auguri te li avremmo fatti portandoti un abbraccio, bevendo un caffè insieme e fumandoci una sigaretta seduti sui gradini da qualche parte. Noi ci troviamo e parliamo di te e di cosa avremmo ideato insieme ai ragazzi dell’Einaudi di Chiari. Ragazzi che hanno acceso i motori della voglia di sapere, di conoscere di indagare di sperimentare e di mettersi in gioco proprio condividendo il tempo con te, ascoltandoti e lasciandosi ascoltare. Noi ci troviamo per progettare l’intervento di WeAre all’interno del festival del Pace a Brescia, ma ci sembra ci sia un vuoto, e questo vuoto non ci piace. Noi ci troviamo e attraverso di te stiamo partorendo delle nuove idee… chissà se ci darai ancora una volta una mano a realizzarle. Ehh la tua stretta di mano era veramente forte e il tuo abbraccio lo stiamo ancora indossando.

Un compleanno strano vero Amedeo! Abbi un po’ di pazienza con noi che ci troviamo  ancora a fare i conti con il tempo, a litigare per un parcheggio o per la birra tiepida.

Buon compleanno Amedeo Ricucci dalla tua famiglia di WeAreodv.