L’associazione We Are Onlus viene fondata nel 2013 da un gruppo di persone che, avendo visto le atrocità commesse in Siria e la situazione dei profughi in fuga dal conflitto, decidono di creare un’associazione no-profit con lo scopo di portare aiuti concreti a queste persone. Dopo esserescesi più volte in missione, abbiamo deciso di concentrare la nostra opera nella cittadina siriana di Azaz, che si trova a ridosso del confine turco su quella che era la via che conduceva ad Aleppo. Questa scelta è nata dal fatto che avevamo trovato interlocutori seri ed affidabili che ci garantivano il passaggio dei beni inviati dal territorio turco a quello siriano. Di seguito un sunto dei progetti realizzati:

Abbiamo sostenuto progetti medico sanitari e scolastici:

  • Medical center per maternità e infanzia (nostro primo progetto)
  • Weareschool (abbiamo creato una scuola in un campo profughi)
  • Childhood tale club (struttura di assistenza e supporto per ragazzi disabili)
  • Wearehome (abbiamo pagato affitti per dare a famiglie costrette a vivere in tenda la possibilità di vivere in un appartamento da dividere con altri profughi)

Abbiamo fronteggiato emergenze inviando:

  • Generatore ossigeno ad ospedale ostetrico ginecologico (acquistato in loco grazie a raccolte fondi realizzate in Italia)
  • Circa 800 litri di gasolio e 2 tonnellate di legna per riscaldamento
  • Un bobcat per spalare la neve e per gestire la spazzatura
  • Tir carico di latte in polvere (donato da un multinazionale del settore)
  • Tir con 38.000 alimenti(raccolti presso supermercati dell’Emilia Romagna)
  • Due ambulanze (donateci da Croce Rossa Italiana)
  • Un minivan per il trasporto di disabili (acquistato in loco)
  • Abiti e medicinali per il primo soccorso(raccolti grazie alla generosità dei nostri sostenitori)

Abbiamo inoltre provveduto, a seguito dei bombardamenti e degli attentati, a ripristinare e ristrutturare sia il medical center che il Childhood tale club.

Ad oggi, i progetti che riguardano la città di Azaz sono stati completatie non siamo più operativi in quell’area in quanto, a seguito degli sviluppi del conflitto, il governo turco ha assunto il controllo e il tutorato delle attività scolastiche e sanitarie ad Azaz.

Durante le nostre missioni nella cittadina turca di Kilis (che sono diventate un appuntamento ricorrente a Pasqua, Natale ed agosto), abbiamo avviato un rapporto di collaborazione con una fondazione Turco/Siriana che si occupa di quella minoranza che sfugge all’assistenza del governo turco e delle grandi Onlus internazionali insediatesi nella zona di Azaz,

La fondazione Fatih Sultan Mehemetè stata fondata nel 2013 ad Aleppo; nel 2015, a seguito di un bombardamento che ha ucciso tutto il personale, si è deciso di trasferirla a Kilisdove, nel frattempo, il numero dei profughi siriani bisognosi di sostegno era aumentato notevolmente.

E’diretta da AbdugaliAlchawakh che segue quotidianamente le famiglie, ed è amministrata da Hassan Elabi. Ad oggi accoglie e sostiene 23 nuclei familiari composti da 50 bambini tutti orfani di padre e qualcuno anche di madre, che vivono in 3 appartamenti di cui la fondazione si accolla il costo dell’affitto oltre alle spese necessarie per il sostegno delle famiglie stesse. Ogni nucleo familiare ha a disposizione una stanza all’interno di un appartamento.

Nel corso della missione effettuata nel mese di Agosto 2018, abbiamo deciso di sottoscrivere un accordo garantire all’orfanotrofio un sostegno continuativo al fine di aumentare il numero dei profughi che possono essere ospitati e sostenuti. La legge turca prevede infatti che per accedere al servizio sanitario nazionale e all’istruzione i profughi siriani debbano avere un domicilio riconosciuto.

SPACE FOR FUN by We Are Onlus

L’integrazione dei profughi siriani non è sempre facilitata dal popolo turco, soprattutto in piccole cittadine come Kilis dove il numero dei profughi siriani è ormai quasi maggiore dei residenti turchi. La convivenza non è facile anche a causa della differenza linguistica. Il progetto ha lo scopo di creare uno spazio comune dove i bambini profughi possano ritrovarsi insieme per giocare e fare sport perché i tre appartamenti messi a disposizione dalla fondazione sono distanti tra loro.

Ci siamo quindi messi alla ricerca di un luogo idoneo e, mentre ragionavamo sulle varie possibilità, è emerso che sotto la sede della fondazione esiste un locale molto grande al livello della strada che attualmente è inutilizzato. La Fondazione sarebbe disposta ad accollarsi i costi di affitto, mentre a noi è stato chiesto di cercare una sovvenzione per ristrutturare ed arredare il locale.

La nostra associazione ha sempre sostenuto progetti destinati ai profughi, con un occhio di riguardo alle necessità dei fanciulli; anche questo progetto è nato con l’intento di rendere la vita di questi bambini svantaggiati il più normale possibile.

Crediamo sia importante per questi bambini, molto provati dalla guerra, che ha causato perdite di affetti, trovare un luogo di svago in cui “provare a essere bambini”.

FOTO

Come si evince dalle foto, il locale necessita di poche opere murarie (rifacimento pavimentazione, intonacatura parziale delle pareti e imbiancature), della sistemazione dell’impianto elettrico e dell’arredo. Il locale ha anche accesso ad un piccolo giardinetto chiuso dove, con una spesa irrisoria, si potrebbe creare un manto erboso dove sistemare giocattoli tipici dello svago all’aria aperta quali altalena, scivolo, casetta in plastica ecc.ecc.

I costi sono così suddivisi:

  1. Sistemazione locale (rifacimento pavimenti, acquisto porte, sistemazione solaio, impianti elettrici, collegamenti idraulici):Lire Turche 23.650,00 al cambio attuale 3.950,00 euro circa
  2. Acquisto materiale (canestri, casette in plastica, scivoli altalene, tavolo da pingpong, macchinine a pedali, ecc.) Lire Turche 6.300,00 al cambio attuale 1.050,00 euro circa.

Per un totale complessivo di 29.950 lire turche ovvero 5.000,00 euro

Il direttore della struttura, Sig. AbdugaliAlchawakh, sarà il referente per la documentazione dei lavori e per il dovuto rendiconto economico che sarà messo a disposizione dell’organizzazione che deciderà di sostenere il proge tto We Are Onlus si rende garante di verificare e documentare tutte le operazioni di avanzamento lavori.