“Cosa significa educare alla pace, oggi? Perché è necessario e urgente educare alla pace?”

Viviamo in un mondo in cui la pace è in pericolo. Centinaia di milioni di persone nascono e muoiono senza conoscerla.

E anche chi l’ha conosciuta oggi rischia di perderla. La pace non ci è data in natura e non ci viene regalata.

La pace deve essere costruita. Non è una conquista, ma è il frutto possibile di un impegno costante di tutti e di ciascuno.
Per questo è necessario educare alla pace: perchè ogni bambino, bambina, ragazzo e ragazza possano essere costruttori di pace ed artigiani della pace. Educare alla pace è una responsabilità di tutti.
La scuola ha una responsabilità speciale. Educare alla pace a scuola è un dovere e una scelta.

Molti sottovalutano l’importanza dell’esperienza scolastica nella propria vita, ma andare a scuola è un’occasione per imparare a vivere bene con gli altri e a risolvere i problemi di tutti i giorni. Dal lavoro di gruppo al dialogare con persone diverse da noi e cercare soluzioni che vadano bene per tutti.

Ogni scuola ha il suo modo di affrontare e gestire il tema della pace. Ogni insegnante ha un suo modo di interpretarlo.

I ragazzi dell’Istituto Falcone (sezione grafica) per affrontare il tema della pace in Siria e dell’importanza che ha avuto l’inserimento dei più giovani siriani nel mondo scolastico stanno allestendo in questi giorni una mostra fotografica utilizzando le foto dei vari reportage della nostra associazione We Are Onlus. Segui l’hashtag: #maybeyou

Ringraziamo inoltre i ragazzi della scuola media di Cirtefranca, che grazie al contributo della professoressa Toloni, stanno lavorando con l’associazione We Are Onlus per portare la pace in Siria.